sabato 29 novembre 2008

La Ganga (o Gange o Stige)

Stamattina, a dispetto di qualsiasi previsione, siamo riusciti a svegliarci prima dell'alba, verso le 5, per poter fare un giro sul Gange, e goderci lo spettacolo dei numerosi pellegrini che dai ghats si tuffano nelle acque di questo fiume...Ancora non mi e' chiaro come possano farlo a cuor leggero: sacro o meno, questo immenso corso d'acqua e' (in)credibilmente sporco. Marco afferma di avere avvistato, lungo il tragitto, anche una testa di vacca galleggiare a pochi metri dalla barchetta su cui eravamo stipati in 15. Ad ogni modo, molti coraggiosi indu osservano la puja (letteralmente: rispetto), la purificazione, che in questo caso avviene attraverso l'abluzione nelle acque del Gange. Vedere tutto questo partendo prima dell'alba da uno dei ghats lascia meravigliati: a poco a poco dalla nebbia mattutina si intravede il buio che cede il passo alla luce del giorno, si cominciano a distinguere i forti colori che caratterizzano questo popolo, dal rosso al giallo al verde al blu, il tutto accompagnato dai canti rituali che si diffondono dai numerosi templi sulle rive del fiume...

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