sabato 15 novembre 2008

La Gillette ci fa un baffo (ahah, ahah, ahah)

"...E con calma secolare affilava la lama dell'antico rasoio dal manico di corno, mentre guardava dallo specchio il volto sereno del suo cliente. Certo che la sua barba era incolta, ma con l'arte tramandatasi da generazioni e con una buona lozione "after shave" (la tradizione iniziava a cedere agli inizi degli anni 80 a quel problema annoso che si sarebbe poi chiamato globalizzazione) tutto sarebbe stato possibile.
Insaponare, massaggiare, raere, mettere la lozione ,sciacquare. E soprattutto sorridere. Solo cosi Rames sarebbe stato certo che il suo cliente sarebbe uscito dal supo negozio da barbiere ( ereditato da chissa quante generazioni che avevano fatto a meno dell " after shave") sorridente e soddisfatto, e con il portafoglio piu leggero, come piu leggeri sarebbero stati i suoi pensieri.

Insomma , da secoli l'arte dell commercio si reggeva su un fattore essenziale: il sorriso...
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tratto da: I pronipoti del barbiere di siviglia. Come si e tramandata l'arte secolare di radersi nell'era della globalizzazione , ed Laterza

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Come avrete capito l'attrazione di oggi e stata farsi radere da un barbiere india, esperienza piacevole ed utile , dato che iniziava ad infastidirmi la folta barba.

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