Ed eccoci a Pushkar. una parola per descriverla? Delirio.
Dal viaggio in auto per arrivare fin qui ho potuto assaporare la capacita' degli indiani di districarsi tra gli ostacoli (leggi: camion con abbaglianti che ti arrivano a mezzo metro di distanza dal cofano, mentre stai ndando a 80 all'ora). Giunti qui abbiamo optato per passeggiata e cena in un ristorante in cima ad una palazzina con vista sul lago di notte. Uno spettacolo. Ma ancora non eravamo stati scagliati nel labirinto di vie, bazar, negozietti, visi, vacche sacre e cammelli, in cui ci siamo invece ritrovati stamattina appena varcata la soglia dell'alberghetto in cui stiamo. Che dire...ad ogni angolo trovi mucche che camminano tranquillamente in mezzo alla gente, bambini che si rincorrono ridendo, cani randagi che sonnecchiano all'ombra di qualche albero, sahdu (i santoni) a petto nudo e con il viso dipinto che camminano appoggiandosi ai propri bastoni. E ancora, donne in sari coloratissimi che ti guardano con un misto di curiosita' o sospetto, uomini deformi che si trascinano letteralmente a terra spingendo davanti a se' le ciotole in cui viene gettata qualche rupia o qualcosa da mangiare da parte dei passanti, sia indiani, sia turisti. la Cortwe dei Miracoli pare essersi spostata qui in occasione del Festival, durante il quale si compiono anche rituali di purificazione nelle acque del lago. Anche noi abbiamo ricevuto la nostra benedizione da parte di sedicenti intermediari presso gli dei, e per la quale abbiamo dovuto "donare" 300 rupie (equivalente dei nostri 5 euro)...Ma del resto capita ogni 2 minuti di essere fermati, abbindolati, sia da costoro, sia dai negozianti. Proprio pochi minuti fa siamo usciti dal negozio di un burattinaio, che si occupa anche di un progetto per i bambini a Jaipur (una delle nostre mete): sta infatti facendo costruire una scuola. Oggi siamo anche andati nella parte della fiera in cui si riuniscono tutti i cammelli...mi spiace non poter postare le foto! appena posso lo faro'.
ah! abbiamo un numero indiano, ora, ed e' questo: 009982214764 (dovrebbe essere gia' completo, senza necessita' di altri prefissi).
Alla prossima!
martedì 11 novembre 2008
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1 commento:
l'india è un posto magico, ma ti vendono di tutto c'è sempre una mediazione oppure due o tre sullo stesso articolo..... e tu paghi paghi finchè non impari !
comunque pushkar è un posto perfetto per iniziare il viaggio o no?
baci
c.
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