Ed eccoci nuovamente on the road, altre 6 ore di bus per giungere a Jaisalmer, cittadella non lontano dal Pakistan che pare essere costruita interamente di sabbia...Il colore dominante e' infatti l'ocra, che diventa quasi oro al calar del sole. Parte della vita di questo luogo si concentra all'interno del forte, a differenza di quanto avviene nelle altre citta'. Non e' infatti solo una meta turistica, ma ricco di antiche case tutt'ora abitate. Non appena arrivati ci siamo subito regalati una vista impareggiabile del tramonto da uno dei roof-top restaurant (se ne trovano a josa), accompagnata dall'immacabile chai (la tipica bevanda calda indiana: una miscela di the e latte, molto dolce). Un ragazzo del posto, 18enne, ci ha accompagnato per un breve giro all'interno ed all'esterno delle mura e, fortunatamente, si e' rivelato diverso dalle solite guide improvvisate nelle cui spire spesso ci si ritrova, impotenti. Credo che domani ci affideremo nuovamente a lui, non prima di aver chiacchierato un po' con un ragazzo indiano che ci ha chiesto di aiutarlo per imparare qualche parola in piu' di italiano.
Parlando col ragazzo, abbiamo anche scoperto che un terreno qui costa sulle 150.000 rupie, ossia intorno ai 2.500 euro e altrettanto per costruire un'abitazione. Investiamo qui? (Marco con le sue manie para-imprenditoriali mi sta influenzando troppo?)
venerdì 21 novembre 2008
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2 commenti:
buon arrivo alla nuova città! siete usciti dalle incredibili turbolenze gastro-tenuo-coliche? io mi sono appena alzato (sono le 16:30) dopo la solita notte in ria.. divertitevi cazzo!!
per investire mi sembra un posto troppo ai confini del deserto inoltre vicino al pakistan zona turbolenta politicamente e poi
lontano da un areoporto
c.
altri incontri con turisti che non siano l'inglese ?
dopo dove vi sposterete?
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