Ecco un interessante ricetta circense, piena di suspence e di drammatica temerarieta` , una ricetta dalle tinte scintillanti ma terribili che un circo indiano puo servirvi. Rovente.
Prendete un tronco di cono alto 15 metri , con la base minore dal dametro di8 metri e con quella maggiore di 12. capovolgetelo in modo che la base minore poggi su terreno e che quella maggiore si stagli contro il cielo. costruitela con traballanti listarele di ferro dal lato di 3 cm e con spessore non superiore a 1.
e che cosa sarebbe? beh, la death wheel.
ora immaginatevi di stare sopra questa costruzione e di guardarvi dentro e scorgere che a terra, nel diametro inferiore, ci sono 2 moto scassate e due punto degli anni 80. Tenetevi forte ai corrimano e sperate che le listarelle reggano.Ora le moto iniziano a girare in tondo, scalano le marce una dopo l'altra, la velocita aumenta.la forza centrifuga fa il resto.
Nel giro di circa 90 secondi le moto arrivano a sfiorare le mani della folla che esulta per questa prodezza, ventolando pezzi da 5 e 10 rupie, che i piloti cercano di afferrare con entrambe le mani.
esatto, entrambe le mani: e stanno risal;endo la death wheel.
Le macchine sono ancora piu spettacolari. i guidatori le dirigono con i piedi, controllando sia volante che acceleratore ,e si sporgono di oltre meta del busto dal finestrino per accaparrarsi le famose banconote.La cosa e veramente emozionante.
Ah, mi ero dimenticato di dirvi: da quando si sale a quando si scende da questa struttura pericolante, una oscillazione della death Wheel vi accompagnera ,facendovi credere di essere saliti per sbaglio sul Death Will (battuta molto british)
giovedì 13 novembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
ci vorrebbe una foto della death wheel !
c.
che viaggio!
Ciao Marco e Maddalena,leggo con piacere quello che scrivete e lo spirito con cui ci fate conoscere tutto ciò che vi circonda,mentre visitate Pushkar e dintorni.Marco ti raccomando di non vendere la mugliera X 100 cammelli. La Maddalena non ha prezzo.Divertitevi!Osvaldo
Posta un commento